Durante il vertice della Nato ad Ankara, dove era presente anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, la Russia ha lanciato attacchi contro obiettivi civili in Ucraina, provocando 5 vittime. A Kherson, droni russi hanno colpito due volte un’auto e un minibus, causando la morte di una donna e ferendo nove persone. A Kiev, un raid con missili balistici ha provocato la morte di una donna ritrovata tra le macerie di un edificio. A Kharkiv, un attacco missilistico ha colpito un palazzo di cinque piani e il bilancio attuale è di due morti. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, presente al summit Nato, ha dichiarato che la Russia non ha possibilità di vincere la guerra e ha sottolineato l’importanza del supporto finanziario a Kiev come segnale a Mosca. Zelensky, tramite Telegram, ha ribadito che la Russia continua a bombardare città e comunità ucraine, causando nuovi morti a Kiev, Kharkiv e Kherson.