Il Gargano è nuovamente colpito da un vasto incendio, con le fiamme che hanno interessato le aree costiere tra Peschici e Vieste. Il rogo, favorito dal vento forte e di natura dolosa secondo il sindaco di Peschici Luigi d’Arenzo, è iniziato nella zona rurale di Pile Fraballe e si è rapidamente propagato verso la costa, distruggendo macchia mediterranea e pini d’Aleppo. I numerosi campeggi e stabilimenti balneari sono stati evacuati. Oltre 400 turisti, parte dei quali soccorsi dalla Guardia Costiera, Guardia di Finanza e unità private via mare, sono stati trasportati presso il porto di Vieste e alloggiati temporaneamente in due palestre. Alcune abitazioni rurali non sono state raggiunte dal fuoco. Il Comune di Vieste ha organizzato punti di accoglienza. Le operazioni di spegnimento sono in corso, con il coinvolgimento di vigili del fuoco, mezzi aerei e due Canadair. Le autorità hanno temporaneamente sospeso la circolazione su diverse strade della zona, tra le quali la litoranea Vieste-Peschici e parte della statale ‘Dei Laghi di Lesina e Varano’. Ulteriori disagi anche in Basso Molise dove, tra Termoli e Campomarino, un altro incendio ha causato l’evacuazione di turisti, la chiusura della linea ferroviaria Pescara-Foggia e il trasferimento di 21 anziani da una RSA. In queste zone, un albergo, chiuso per ristrutturazione, è stato raggiunto dalle fiamme. Le operazioni di contenimento e assistenza proseguono, mentre il rogo viene attentamente monitorato dalla Protezione Civile e dalla Prefettura.
Incendi sul Gargano e in Molise: evacuate spiagge e campeggi
