A Messina, sotto le macerie dell’edificio crollato nel rione Pistunina, è stato individuato e recuperato il corpo di Carmelo Leone, imprenditore. Restano ancora dispersi le sorelle Sara e Rosa Leone, Santino Magazzù, Lhairu Warnakulasuriya (domestico di origine cingalese) e Alessandra Frazzica, commessa del bazar cinese che si trovava al primo piano. Il corpo recuperato dai vigili del fuoco è stato trasferito all’obitorio del Policlinico per il riconoscimento ufficiale.

I soccorritori continuano a operare senza sosta, nonostante le difficoltà dovute alla presenza di un incendio sotto le macerie e al rischio di esplosioni causate dall’accumulo di gas infiammabili. Proseguono le ricerche anche grazie all’uso dei telefoni cellulari per individuare la posizione esatta dei dispersi.

I familiari dei coinvolti si sono raccolti vicino all’area del crollo in attesa di notizie. Diversi appelli sono stati lanciati, tra cui quello di Clelia Magazzù, che chiede di non chiamare i cellulari dei dispersi per consentirne le ricerche tramite segnale.

Un pilastro dell’edificio crollato è stato isolato dai vigili del fuoco e verrà sottoposto ad analisi sulla struttura portante.

Il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, ha dichiarato che, in base alle testimonianze raccolte e alle informazioni sugli operai feriti, si esclude al momento la presenza di ulteriori dispersi. Ha inoltre sottolineato che le cause del crollo non sono ancora state accertate, considerando sia un possibile cedimento strutturale che un’esplosione. Tra le criticità segnalate, la persistenza di fiamme ostacola le operazioni delle circa 60 unità impegnate.

Il posto medico avanzato e i soccorritori restano in stato di massima allerta.

Il presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci hanno espresso vicinanza alle famiglie dei coinvolti, ringraziando le forze impegnate nei soccorsi e sottolineando la difficoltà delle operazioni di ricerca ancora in corso.