Alice Rohrwacher, regista dei film ‘Le meraviglie’, ‘Lazzaro felice’ e ‘La chimera’, ha ricevuto l’European Achievement in World Cinema agli European Film Awards di Berlino. Nel corso di un incontro con la stampa insieme al produttore Carlo Cresto-Dina, Rohrwacher ha riflettuto sul significato di questo riconoscimento, sottolineando come premi di questo tipo portino a interrogarsi sulle tappe della propria carriera e sulla coerenza del proprio percorso artistico.
Riguardo al cinema europeo, la regista ha dichiarato che esiste e trova la sua forza nella collaborazione tra diversi paesi e lingue, rappresentando un territorio comune per l’Europa senza trasformarsi in uno stereotipo. Parlando del futuro, Rohrwacher ha rivelato il suo interesse per la realizzazione di un film muto, ispirato alle origini del cinema e soprattutto al cinema muto europeo di registi come Murnau. Ha affermato che questa scelta nasce dalla volontà di esplorare una diversa forma narrativa, valorizzando la libertà creativa e la sperimentazione tipica del cinema degli anni Venti, ma con uno sguardo attuale. Il suo prossimo film sarà in bianco e nero e accompagnato da molta musica.
Rispondendo a una domanda riguardante il pubblico americano, Rohrwacher ha espresso speranza nei giovani, descrivendo le nuove generazioni come superatrici di confini, frutto di una globalizzazione non solo economica ma anche umana.
Ha inoltre raccontato un episodio significativo dei suoi inizi, quando il produttore Karl Baumgartner le consigliò di essere fedele a se stessa, sottolineando che fare ciò che si ama profondamente può trovare riscontro in molte altre persone, senza inseguire i gusti altrui.
