Durante la seconda giornata del PGA Championship presso l’Aronimink Golf Club di Philadelphia, l’attenzione si è concentrata sul ritmo di gioco dopo un primo round caratterizzato da lentezza. Un ufficiale del torneo si è avvicinato a Justin Thomas, membro storico della Ryder Cup Team USA, e a Keegan Bradley, capitano degli Stati Uniti nell’edizione precedente, mentre erano alla quarta buca. L’incontro è stato teso, con entrambe le parti che discutevano animatamente e indicavano il gruppo che li precedeva. Secondo Thomas, lui, Bradley e il connazionale Cameron Young erano stati avvisati affinché accelerassero il passo, ma non erano d’accordo con la valutazione dell’ufficiale, sostenendo che le condizioni difficili del campo, con vento forte e posizioni delle buche impegnative, li avessero rallentati. Thomas ha inoltre dichiarato che avevano già recuperato il ritmo nella buca successiva e che non stavano ostacolando il gruppo retrostante. Il torneo vede una partecipazione ampia, con 156 golfisti e diversi gruppi partiti dalla buca 10. Il campo presenta ostacoli logistici come tee condivisi e buche che si incrociano, oltre a par 3 molto lunghi e impegnativi. Al momento della pubblicazione erano solo 25 i giocatori sotto il par, dato che riflette la difficoltà del percorso.