Durante la cerimonia commemorativa per il reverendo Jesse Jackson, svoltasi il 6 marzo 2026 a Chicago, l’ex presidente Joe Biden ha ricordato la propria esperienza con la balbuzie infantile, sottolineando come il pregiudizio sulle difficoltà di parola venga spesso associato a una presunta mancanza di intelligenza. Biden ha dichiarato ai presenti di sentirsi ‘molto più intelligente della maggior parte di voi’, osservazione seguita dal racconto di come, da bambino, l’essere deriso per la sua balbuzie lo facesse sentire ‘molto piccolo’.
La cerimonia, ospitata presso il House of Hope arena e seguita da centinaia di persone, ha riunito figure di primo piano del Partito Democratico e attivisti dei diritti civili, tra cui Barack Obama, Bill Clinton, Hillary Clinton, Kamala Harris e Al Sharpton, per rendere omaggio all’eredità di Jackson. Jackson, deceduto il 17 febbraio 2026 a 84 anni, fu vicino collaboratore di Martin Luther King Jr., fondatore della Rainbow PUSH Coalition e protagonista di due campagne presidenziali che contribuirono a rafforzare la partecipazione degli elettori afroamericani.
Durante la commemorazione, diversi interventi hanno sottolineato la capacità di Jackson di creare alleanze politiche e di dare voce alle comunità emarginate. I commenti di Biden, che ha più volte parlato pubblicamente dei suoi sforzi nel superare la balbuzie, sono stati ripresi rapidamente sui social, attirando attenzione soprattutto per la frase sulla propria intelligenza, giudicata da alcuni utenti fuori luogo nel contesto di una funzione commemorativa. Oltre alle considerazioni su Biden, la cerimonia si è incentrata principalmente sul ruolo fondamentale di Jackson nella storia dei diritti civili e nel panorama politico statunitense.
