Nicolle Wallace, conduttrice di ‘Deadline White House’, ha dichiarato in un’intervista podcast di aver rifiutato di trasmettere le conferenze stampa durante il primo mandato di Donald Trump. MSNBC, noto canale televisivo americano inaugurato nel 1996, sta celebrando i suoi 30 anni, seppur abbia cambiato nome lo scorso novembre. In origine, il canale mostrava una maggiore diversità ideologica, con la presenza sia di conduttori conservatori come Alan Keyes, Laura Ingraham e Joe Scarborough, sia di figure progressiste come Bill Press. Col tempo, però, la linea editoriale si è spostata verso sinistra, con conduttori come Keith Olbermann che criticavano fortemente George W. Bush, accusandolo di fascismo, e promuovendo posizioni fortemente contrarie alla guerra in Iraq. Analisi simili venivano fatte anche dagli altri conduttori, come Chris Matthews, contrario ai repubblicani e molto favorevole a Barack Obama, definendo la sua presidenza impeccabile. Anche la candidatura di Hillary Clinton nel 2016 è stata più volte elogiata nei programmi, sottolineando la sua vasta esperienza. Dopo la sconfitta di Clinton, Rachel Maddow ha esaltato l’eredità di Obama, ritenendolo uno dei presidenti più influenti della storia statunitense. Negli ultimi anni, molte trasmissioni MSNBC hanno accostato Donald Trump a figure autoritarie, parlando di rischi per la democrazia statunitense. Le critiche anti-Trump, con toni spesso molto duri, hanno portato anche a cause per diffamazione contro il network.
BROADCAST BIAS: MS NOW marks 3 decades of empowering Democrats, not American democracy
