Secondo la dottoressa Loren Rourke, chirurga oncologa specializzata in tumori al seno, adottare abitudini di vita sane può aiutare a sostenere l’organismo e diminuire alcuni fattori di rischio legati al cancro, anche se nessuna scelta garantisce la prevenzione assoluta della malattia. Negli Stati Uniti si prevede che nel 2026 saranno diagnosticati oltre due milioni di nuovi casi di cancro.

Rourke ha individuato cinque strategie principali. Innanzitutto, mantenere un peso corporeo sano: il sovrappeso e l’obesità sono collegati a un rischio superiore di sviluppare almeno 13 tipi di tumore, secondo il National Cancer Institute. Nel caso del tumore al seno, il peso in eccesso rappresenta il terzo principale fattore di rischio dopo il genere femminile e l’età. Farmaci come Ozempic e Wegovy, appartenenti alla classe dei GLP-1, sembrano favorire la perdita di peso e diminuire l’infiammazione cronica, e studi recenti li collegano a una possibile riduzione del rischio di diagnosi e recidiva tumorale. Tuttavia, questi farmaci non sono ancora approvati a fini preventivi contro il cancro.

Un altro aspetto fondamentale è l’attività fisica: la American Cancer Society raccomanda almeno 150-300 minuti di attività moderata o 75-150 minuti intensa ogni settimana. L’esercizio fisico non è collegato solo alla salute cardiaca, ma aiuta anche a diminuire il rischio di diversi tipi di tumore, oltre a favorire la salute mentale e la resistenza generale dell’organismo.

Sul piano alimentare è consigliata una dieta ricca di verdure, frutta fresca, cereali integrali e legumi, evitando quanto più possibile le carni rosse e processate, le bevande zuccherate e i cibi altamente trasformati. Rourke sottolinea che mantenere un regime bilanciato, senza estremismi, è sufficiente: anche chi segue diete molto restrittive può ammalarsi.

Limitare il consumo di alcol e non fumare sono altre due misure rilevanti. Il fumo è responsabile del 20% dei tumori e del 30% dei decessi per cancro negli USA, mentre l’alcol è stato collegato nel 2019 al 5% dei casi di tumore e al 4% delle morti correlate. Secondo le linee guida americane, per prevenire il cancro non esistono quantità sicure per il consumo di alcol.

Infine, è importante aderire ai programmi di screening e fare attenzione a eventuali cambiamenti sospetti nel proprio corpo, rivolgendosi tempestivamente a uno specialista. La diagnosi precoce aiuta infatti ad aumentare le possibilità di sopravvivenza.