La decisione dell’Unione Europea di raccomandare all’agenzia tecnica Eacea di sospendere i contributi alla Biennale di Venezia è stata definita inaccettabile dalla sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. Secondo Borgonzoni, si tratta di una sentenza politica avvenuta senza che siano stati forniti elementi concreti a giustificazione. Ha inoltre sottolineato che i luoghi d’arte italiani sono liberi e democratici, criticando una presunta pressione economica da parte di Bruxelles. Anche il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso il proprio dissenso, parlando apertamente di censura nei confronti dell’istituzione culturale veneziana. Stefani ha ricordato la missione originaria dell’Unione Europea, fondata sulla promozione della pace e delle libertà, e ha manifestato solidarietà al presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco.