Negli Stati Uniti, i prezzi all’ingrosso delle ali di pollo si sono ridotti rispetto all’anno precedente, dopo un lungo periodo di rincari. Secondo un rapporto pubblicato da Performance Foodservice a luglio, l’offerta di ali è attualmente stabile e la produzione di carne di pollo ha superato le aspettative, grazie in parte a una riduzione dei costi dei mangimi e a una migliore gestione nel settore avicolo. Wells Fargo ha stimato un aumento della produzione nazionale del 2,2% nel 2025. Questo scenario ha permesso ai ristoranti di proporre offerte speciali per la clientela, come promozioni e sconti in occasione del National Chicken Wing Day. Secondo Kipper Greist, manager di un noto ristorante in Florida, invece di modificare spesso i prezzi nei menu a causa delle fluttuazioni del mercato, molti locali preferiscono offrire ali scontate in giorni specifici o durante eventi sportivi.

I dati indicano che il prezzo all’ingrosso delle ali intere all’inizio del 2025 è partito sotto 1 dollaro alla libbra, crescendo leggermente fino a poco oltre 1,10 dollari, ben lontano dal picco di oltre 3 dollari raggiunto durante la pandemia. Secondo il National Chicken Council, quando i prezzi salgono troppo, i ristoranti riducono le promozioni, mentre con prezzi più accessibili aumentano le offerte sulle ali. Le ali di pollo si confermano inoltre una delle opzioni proteiche più economiche e apprezzate dai consumatori americani.

Sul fronte dei gusti, sempre più clienti scelgono salse innovative come aglio-parmigiano, chili tailandese o barbecue alla mango, oltre alle classiche. È stata ricordata anche la storia delle ali di pollo negli Stati Uniti, la cui popolarità viene in gran parte attribuita all’Anchor Bar di Buffalo, New York, che propose per la prima volta le ali fritte con salsa piccante e accompagnamento di blue cheese e sedano.