Papa Leone XIV sarà a Lampedusa il 4 luglio, come annunciato nel videomessaggio trasmesso il 12 settembre scorso durante l’evento per la candidatura del progetto ‘Gesti d’accoglienza’ a Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Il pontefice visiterà l’isola delle Pelagie con l’obiettivo di invitare tutti ‘a diventare esperti di riconciliazione’. La data è stata comunicata ufficialmente dal Vaticano alla Curia di Agrigento e al sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, che sottolinea l’importanza della visita dal punto di vista umano, spirituale e istituzionale, come occasione d’incontro e di condivisione con la comunità locale.

Nel 2026, Papa Leone XIV effettuerà altre visite apostoliche in diverse città italiane. Il programma, reso noto dalla Prefettura della Casa Pontificia, prevede l’8 maggio una tappa a Pompei per la messa, la supplica alla Madonna e il pranzo. Nello stesso giorno, nel pomeriggio, il Papa si sposterà a Napoli per incontrare clero e religiosi nella Cattedrale e successivamente la cittadinanza in piazza Plebiscito. Il 23 maggio sarà ad Acerra, nelle ‘Terre dei fuochi’, per un incontro con i fedeli. Il 20 giugno sarà a Pavia, mentre il 6 agosto si recherà nuovamente ad Assisi, a Santa Maria degli Angeli, in occasione del centenario del Transito di San Francesco per incontrare i giovani e celebrare la messa. Il 22 agosto parteciperà al 47° Meeting per l’amicizia fra i popoli a Rimini, celebrando la messa con i fedeli della diocesi. Quest’ultima partecipazione al Meeting di Comunione e Liberazione avviene più di quarant’anni dopo quella di Giovanni Paolo II nel 1982. Il presidente di Comunione e Liberazione, Davide Prosperi, ha espresso gratitudine per la presenza del Papa, considerandola un segno di affetto e un’opportunità di profonda condivisione con le preoccupazioni e le guide della Chiesa.