Uno studio coordinato dall’Università di Pisa e pubblicato su Phytotherapy Research ha evidenziato che la glucoerucina, una molecola naturale presente nella rucola e in altre verdure della famiglia delle Brassicaceae come broccoli e cavoli, può contribuire a limitare l’aumento di peso e gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi. La ricerca, condotta su un modello murino di obesità, ha confrontato animali trattati con glucoerucina con un gruppo di controllo. Dopo dieci settimane, i soggetti che hanno assunto la sostanza mostravano un incremento di peso inferiore, livelli più bassi di glicemia e trigliceridi e una minore accumulo di grasso addominale. Nel tessuto adiposo sono stati osservati cambiamenti come la presenza di cellule più piccole, meno infiammate e una maggiore attività nella combustione di energia. La glucoerucina ha favorito il processo di ‘browning’, rendendo il grasso bianco simile a quello bruno e incrementando di conseguenza l’efficienza del metabolismo energetico. Inoltre, i livelli di irisina, ormone che stimola il consumo energetico, risultavano più elevati nei soggetti trattati con la molecola. Secondo i ricercatori, la glucoerucina non solo aiuta a ridurre l’accumulo di grasso, ma rende il tessuto adiposo più efficiente nel consumare calorie.
Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta
