Amazon ha annunciato l’acquisizione di Globalstar per 11,57 miliardi di dollari, puntando a espandere la copertura internet nelle aree meno servite del pianeta e a competere direttamente con Starlink. Globalstar, attiva da oltre trent’anni nei servizi satellitari mobili, offre ad Amazon l’accesso alla banda 53 (2483,5-2495 MHz), autorizzata a livello globale per comunicazioni rapide e a bassa latenza con minime interferenze. Questa risorsa è considerata molto preziosa nel settore, dove lo spettro di frequenze disponibile è limitato.
L’accordo include anche la proprietà delle infrastrutture e dei satelliti Globalstar, nonché licenze internazionali, elementi che consentiranno ad Amazon di sviluppare un servizio satellitare diretto ai dispositivi come telefoni cellulari e smartwatch, permettendo di inviare messaggi, effettuare chiamate e accedere a dati anche in assenza di copertura mobile. La distribuzione dei nuovi servizi è prevista a partire dal 2028.
Attualmente, Starlink conta oltre nove milioni di utenti e circa 10.000 satelliti in orbita, mentre la rete Leo di Amazon ha poco più di 200 satelliti. L’acquisizione porta ad Amazon circa due dozzine di satelliti in più, ma il vero punto di forza risiede nelle potenzialità future offerte dallo spettro e dall’infrastruttura acquisita.
Amazon e Apple hanno stretto un accordo che permetterà di abilitare funzioni satellitari come le chiamate SOS di emergenza su iPhone e Apple Watch tramite la rete Amazon Leo, una novità per garantire comunicazioni di soccorso e assistenza stradale anche in zone senza copertura cellulare. Apple ha dichiarato che questi servizi sono già stati d’aiuto in situazioni reali, come salvataggi di escursionisti dispersi e vittime di incidenti in aree isolate.
Il completamento dell’operazione è subordinato all’approvazione delle autorità regolatorie, attesa entro il 2027. Amazon intende schierare circa 3.200 satelliti entro il 2029, metà dei quali dovranno essere in orbita entro luglio 2026 per rispettare le tempistiche concordate.
L’iniziativa è particolarmente rilevante per utenti in zone rurali, lavoratori remoti, flotte di trasporti, personale marittimo e comunità che oggi faticano ad accedere a una connessione affidabile. La copertura satellitare Amazon fungerà anche da supporto in casi di emergenza, come durante uragani o incendi, quando le reti terrestri possono venire meno.
