Elisa Ercoli, presidente della Rete Nazionale Differenza Donna, lancia un appello rivolto ai giovani affinché si oppongano con fermezza al programma di Futuro Nazionale, guidato dal partito di Vannacci. Ercoli definisce tale programma una ‘mostruosità’, ritenendolo caratterizzato da disumanità, odio e un ritorno a logiche fasciste. Le proposte contestate comprendono il no al diritto di aborto, l’abrogazione delle unioni civili, il divieto di eutanasia e fine vita, e la creazione di un Ministero della vita, della famiglia naturale e dell’identità, oltre all’introduzione di metodi militari nelle scuole superiori. Secondo Differenza Donna, queste misure rappresentano un grave arretramento sul fronte della democrazia e delle libertà individuali, negando autodeterminazione e diritti a giovani e donne. L’organizzazione invita studenti, gruppi culturali e associazioni a esprimere pubblicamente la propria contrarietà a questa linea politica e annuncia la propria disponibilità a sostenere ogni iniziativa e manifestazione di dissenso.