Il 23 aprile 2026 si tiene la Giornata Internazionale delle Ragazze nelle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC), organizzata dall’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), che coinvolge 194 governi e oltre 1.000 aziende in tutto il mondo. L’iniziativa mira a sensibilizzare sul divario di genere nell’accesso a Internet e nelle competenze digitali, con l’obiettivo di incentivare ragazze e giovani donne a studiare e lavorare nelle materie STEM. Il tema di quest’anno è ‘L’Intelligenza Artificiale per lo sviluppo: le ragazze plasmano il futuro digitale’. Durante la giornata si svolgeranno eventi su scala globale, con quello centrale trasmesso in streaming e realizzato congiuntamente da Europa e Americhe, che collega Tirana (Albania) e Brasilia (Brasile). Secondo Doreen Bogdan-Martin, segretario generale della ITU, l’IA sta portando profondi cambiamenti nelle modalità di lavoro, apprendimento e comunicazione, offrendo strumenti per affrontare sfide globali. Tuttavia, solo il 35% dei laureati nelle discipline STEM a livello mondiale sono donne, percentuale che scende al 25% nelle professioni legate all’IA. Bogdan-Martin sottolinea l’importanza di coinvolgere attivamente le donne nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, affinché le nuove tecnologie riflettano una pluralità di esperienze e capacità.