Chi erano i Magi celebrati all’Epifania? Secondo le fonti storiche e religiose, la loro identità resta incerta. Ecco cosa si sa davvero sui personaggi, sulla loro origine e sulla sorte delle loro reliquie.

Cosa dicono le fonti sul racconto dei Magi

Il Vangelo di Matteo è l’unico testo che cita i Magi, narrando dell’arrivo di “alcuni magi d’Oriente” a Betlemme tredici giorni dopo la nascita di Gesù. I Magi portano tre doni: oro, incenso e mirra, ma il testo non precisa né il loro numero né il fatto che fossero re. La consuetudine di considerarli tre deriva dal numero dei doni e risale al terzo secolo, mentre i nomi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre compaiono solo secoli più tardi.

Origine e significato del termine “Magi”

Il termine “magi” deriva dal persiano “magūsh” e dal greco “màgos”. Nella cultura persiana, i Magi erano sacerdoti zoroastriani, specialisti in astrologia e ritenuti sapienti. Secondo gli studi citati nel XIV secolo da Ludolfo di Sassonia, i Magi erano chiamati così “per la loro grande competenza nella disciplina dell’astrologia”, e i Persiani identificavano in loro figure simili a scribi, filosofi o sapienti. Matilde Paoli, esperta dell’Accademia della Crusca, chiarisce che oggi il plurale “magi” viene utilizzato solo in senso storico o evangelico, mentre il singolare “magio” si usa raramente e solo in determinati contesti.

Le reliquie e la loro storia tra Costantinopoli, Milano e Colonia

Secondo la tradizione, le reliquie dei Magi si troverebbero oggi a Milano nella basilica di Sant’Eustorgio, che custodisce alcuni frammenti dei presunti resti di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. Queste reliquie, prima a Costantinopoli, sarebbero state donate nel 325 al vescovo Eustorgio di Milano dall’imperatore Costantino. Restarono a Milano fino al 1165, quando furono trafugate e portate a Colonia dopo il saccheggio della città da parte di Federico Barbarossa. Soltanto nel 1904 alcuni frammenti furono restituiti a Milano. La tradizione dei Magi continua a suscitare interesse e ad alimentare il racconto dell’Epifania in Italia e anche a Pantelleria.