Secondo il 38esimo Rapporto Italia dell’Eurispes, il 47,8% dei cittadini prevede un peggioramento della situazione economica nazionale nei prossimi dodici mesi, con un aumento di 10 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il 45,6% delle famiglie incontra difficoltà nel pagamento dell’affitto, che spesso si traduce in rinunce alle cure mediche, in particolare ai controlli periodici e alle cure odontoiatriche. Nonostante alcune previsioni di stabilità della situazione economica personale e familiare rispetto allo scorso anno, permangono criticità anche nel pagamento delle utenze (28,7%) e del mutuo (27,2%), portando il 60% delle famiglie a segnalare difficoltà nel riuscire ad arrivare a fine mese; circa un terzo fa ricorso ai risparmi. Il rapporto rileva anche una crescente attenzione verso gli obiettivi collettivi e la necessità di una politica di lungo termine. La fiducia nelle istituzioni resta alta nei confronti del presidente della Repubblica, che raggiunge il 61,8% di giudizi positivi, e la metà degli italiani vorrebbe assegnargli maggiori poteri. Sul fronte tecnologico e digitale, il 51,5% degli intervistati si dichiara favorevole all’intelligenza artificiale in ambito di prevenzione della devianza minorile, mentre il 48,4% è contrario; il 51,8% utilizza l’intelligenza artificiale, ma solo il 14,4% lo fa regolarmente, mentre il 48,3% non la usa mai. Aumentano i casi di cyberstalking, che passano dal 14% del 2024 al 28,2% del 2026; minore incidenza per cyberbullismo (12,6%) e revenge porn (9,8%). Il tema dell’eutanasia registra il 70,2% di favorevoli, in crescita rispetto al dato precedente (66,7%). In tema di spese destinate alla difesa, il 44,2% degli italiani le considera un costo, il 32,1% un investimento e il 23,7% non si esprime.
Eurispes, tra affitto e cure mediche, l’Italia è fragile
