Nel 2026, i tifosi NFL dovranno affrontare costi crescenti per seguire tutte le partite della stagione. Un abbonamento al servizio ‘NFL Sunday Ticket’ su YouTube TV costa già svariate centinaia di dollari, ma non offre l’accesso a ogni partita. Per vedere l’intero palinsesto è necessario abbonarsi anche ad altri servizi come Amazon Prime, Peacock e Netflix, con un costo complessivo che supera i 1.500 dollari, senza considerare spese aggiuntive come tasse e connessione internet.
Il presidente della Federal Communications Commission (FCC), Brendan Carr, ha evidenziato che il progressivo spostamento delle partite dai canali tradizionali alle piattaforme streaming rappresenta un problema per i consumatori. Secondo Carr, questa strategia rischia di far perdere alla NFL l’esenzione antitrust, prevista da una legge del 1961 a condizione che sia garantito l’accesso dei clienti alle partite. Se troppi incontri venissero nascosti dietro abbonamenti a pagamento, la lega potrebbe perdere questa protezione legale, con implicazioni anche sui diritti televisivi e sulle modalità di negoziazione sia per le squadre che per i broadcaster.
La FCC ha annunciato l’apertura di una consultazione pubblica sul trasferimento degli eventi sportivi in diretta dai canali gratuiti alle piattaforme streaming, invitando i cittadini a esprimere la propria opinione fino alla fine di marzo. Carr ha inoltre sottolineato le difficoltà per i tifosi, causate dall’aumento dei costi e dalla necessità di sottoscrivere più servizi per seguire tutte le partite desiderate. Secondo il presidente della FCC, i vantaggi delle piattaforme streaming non compensano i disagi per i consumatori. Ha infine ribadito l’importanza della trasmissione gratuita degli eventi sportivi come beneficio per il pubblico.
