Durante una missione di sei giorni in Asia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung a Seul. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di rilanciare le relazioni tra Italia e Corea del Sud, dopo diciannove anni dall’ultima visita di un premier italiano, e di sfruttare il potenziale ancora inesplorato tra i due Paesi.

Meloni ha sottolineato l’importanza di potenziare la collaborazione in settori ad alto valore aggiunto come elettronica, automotive, telecomunicazioni, trasporti, difesa, aerospazio, intelligenza artificiale e materie prime critiche. La premier ha evidenziato anche gli sforzi di soft power della Corea del Sud, in particolare con il K-pop, popolare tra i giovani italiani e apprezzato anche dalla figlia Ginevra.

Durante il vertice, i due leader hanno discusso della necessità di rafforzare il partenariato economico e rendere più sicure le catene del valore globali, citando accordi rilevanti come quello sui semiconduttori per favorire l’autonomia strategica e ridurre le dipendenze esterne. È stato inoltre rinnovato l’invito al presidente Lee a visitare l’Italia, con la sua visita prevista entro l’anno.

Sul tavolo anche temi di politica globale e sicurezza, come la situazione in Ucraina e la stabilità dell’Indopacifico. Meloni ha posto l’accento sulla necessità di un maggiore coordinamento politico sia in ambito bilaterale sia multilaterale. La visita in Asia si è inserita in una strategia volta non solo al rafforzamento commerciale e industriale, ma anche ad ampliare l’influenza geopolitica italiana in una regione considerata strategica in questo periodo di crisi internazionali.

Il viaggio si è concluso con un pranzo e un brindisi tra le delegazioni prima della partenza di Meloni per Roma.