Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, attivisti della carovana umanitaria Global Sumud Flotilla per Gaza, sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino da Tunisi dopo un mese di detenzione a Bengasi per ingresso illegale in Libia. Con loro è rientrato anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana. La liberazione è stata possibile grazie a un’intensa azione diplomatica coordinata tra Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi. Global Sumud Italia, annunciando l’arrivo degli attivisti a Roma, ha espresso solidarietà ma anche critiche al governo, lamentando l’assenza di una condanna formale delle violazioni subite dagli attivisti e il mancato riconoscimento dell’importanza della mobilitazione internazionale della società civile. L’associazione ha inoltre rilanciato la richiesta di iniziative diplomatiche più incisive e sanzioni verso i responsabili delle violazioni, sottolineando la necessità di proteggere il movimento internazionale verso la Palestina. È stata inoltre annunciata una nuova giornata di mobilitazione nazionale con Amnesty “Free Them All” con presidi in diverse città italiane. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che gli attivisti sono sempre stati seguiti durante la detenzione e ha dato più rilievo ai ringraziamenti delle famiglie che alle critiche mosse dalle associazioni.
Flotilla, arrivati in Italia gli attivisti Domenico Centrone e Leonarda Alberizia
