Un’ondata di caldo senza precedenti sta interessando il Regno Unito, la Francia e l’Italia, con temperature che raggiungono livelli record. In Inghilterra meridionale, Londra compresa, e in Galles è in vigore l’allerta rossa per le gravi conseguenze sulla salute, con previsioni fino a 39 gradi e scuole, uffici e trasporti pubblici che operano solo per necessità. Network Rail ha imposto limiti di velocità ai treni per evitare danni alle infrastrutture causati dal calore.
In Francia il caldo torrido prosegue, con notti tra le più calde mai registrate. La portavoce del governo ha rassicurato sulla tenuta della rete sanitaria ed elettrica nazionale. Tuttavia, le scuole sono in difficoltà: circa 6.000 rimangono chiuse o modificano gli orari delle lezioni, mentre oltre 10.000 esami sono stati rinviati. Si registrano nuovi casi di annegamento: tra le ultime vittime un bambino di 6 anni a Bègles e un ragazzo nella regione della Marna; un altro bambino è ricoverato in gravi condizioni nella Val-d’Oise. Dal 18 giugno si contano 42 decessi per annegamento nel paese.
In Italia cresce il numero delle città in allerta rossa per il caldo: da 15 a 17 in due giorni. Tra le città più colpite Milano, Roma, Torino, Venezia e Bologna, dove vengono adottate ordinanze specifiche a tutela dei lavoratori e delle persone fragili. Si segnala un aumento del 15% degli accessi al pronto soccorso.
