Al teatro Manzoni di Milano si è svolto l’evento organizzato da Forza Italia per il 32° anniversario della nascita del partito. Nel corso dell’incontro, sono emerse le posizioni di Carlo Calenda, segretario di Azione, contrario ad alleanze con esponenti legati a posizioni estremiste come Salvini e critico verso chi ha accolto figure come Tommy Robinson. Calenda ha ribadito la sua apertura al confronto con Forza Italia su temi comuni, come il sostegno al referendum, ma ha escluso intese con diverse forze politiche tra cui M5S, Verdi e esponenti della destra radicale. Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ha sottolineato la necessità di ampliare il partito oltre il 10% dei consensi, aprendo a ex democristiani ed ex socialisti delusi da Pd e M5S, per creare una grande forza cristiano-liberale e riformista. Tajani ha ribadito l’obiettivo di pesare di più all’interno del centrodestra senza uscirne e di realizzare una rivoluzione liberale ispirata da Berlusconi, con la famiglia Berlusconi favorevole a questo ampliamento. Prossimo appuntamento per Forza Italia sarà una manifestazione a Roma dopo il referendum, per celebrare i cinquant’anni del PPE. Nel frattempo, vengono rivendicati i risultati raggiunti, con attenzione alle future elezioni locali, dove già in Basilicata e Piemonte Azione e Forza Italia hanno collaborato. A Milano, si lavora su possibili candidati civici, sia da parte di Azione sia degli azzurri, con Calenda che ha espresso stima per Mario Calabresi, indicato come possibile nome di riferimento per il centrosinistra.