Un vasto incendio sta interessando il nord del Bassin d’Arcachon, popolare area turistica nel sud-ovest della Francia. Sono circa 8.800 le persone in corso di evacuazione a scopo preventivo, portando il totale degli evacuati, tra turisti e residenti, a oltre 20.000. Sophie Brocas, prefetta di Gironda e Nuova-Aquitania, ha evidenziato che le condizioni restano difficili a causa dei venti sfavorevoli. Attualmente non si registrano vittime o abitazioni colpite. L’emergenza ricorda l’incendio del 2022 nella stessa zona. I centri di accoglienza sono stati attivati in nove comuni.

Il governo francese ha annunciato l’imminente mobilitazione di un aereo militare Airbus A400M, modificato per il rilascio di grandi quantità d’acqua, equivalente a tre Canadair, per supportare i mezzi di soccorso. La Francia sta affrontando una stagione di incendi aggravata dalle temperature record: dall’inizio dell’anno sono bruciati 44.000 ettari, superando i dati del 2022. In Gironda le fiamme hanno già distrutto 1.400 ettari, mentre nel Var sono stati bruciati 2.500 ettari. Nel mese di giugno si sono registrate 5.764 morti legate all’ondata di calore, il valore più alto dal 2003. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha fatto il punto direttamente da Bordeaux, dove ha incontrato le famiglie di due pompieri deceduti recentemente durante le operazioni di spegnimento.