Zewei Xu, ingegnere cinese di 33 anni, è stato estradato negli Stati Uniti dopo l’arresto avvenuto a Malpensa il 3 luglio dello scorso anno su mandato delle autorità statunitensi. La Cassazione ha respinto il ricorso presentato dalla difesa contro la decisione della Corte d’Appello di Milano, che aveva riconosciuto la sussistenza delle condizioni per l’estradizione. Dopo il via libera da parte del Ministero della Giustizia, Xu si trova ora negli Stati Uniti.

Secondo l’FBI, Xu avrebbe fatto parte di un gruppo di hacker responsabile, a partire dal 2020, di aver sottratto informazioni relative a terapie e vaccini anti-Covid e di aver raccolto dati sulle politiche del governo statunitense per conto del Governo cinese. Si parla anche di una vasta campagna di intrusione informatica, denominata ‘Hafnium’, che avrebbe preso di mira migliaia di computer, tra cui quelli dell’Università del Texas, immunologi, virologi, studi legali e altre entità. Il gruppo avrebbe sfruttato vulnerabilità nel software Microsoft Exchange Server per accedere ai sistemi informatici.

Le accuse nei confronti di Xu, emesse dal Distretto meridionale del Texas nel novembre 2023, includono frode telematica, furto di identità, associazione a delinquere finalizzata alla frode telematica e accesso non autorizzato a computer protetti. Su queste imputazioni è previsto il rinvio a giudizio, e la pena massima per alcuni reati può arrivare fino a 20 anni.

Xu ha sempre negato il coinvolgimento nei fatti, sostenendo di essere vittima di persecuzione politica. Ha dichiarato che dopo aver lasciato la società per cui lavorava nel 2018, i suoi dati personali sarebbero rimasti all’azienda e che non può escludere che qualcun altro abbia utilizzato il suo computer o account negli anni successivi. La difesa, rappresentata dall’avvocato Enrico Giarda, definisce le accuse “fumose”. Durante la detenzione a Busto Arsizio, Xu non ha voluto rispondere alle domande dei pubblici ministeri di Milano, che avevano tentato di interrogarlo. La moglie di Xu, manager a Shanghai e madre di una bambina di sette mesi, lo ha descritto come una brava persona che sviluppa sistemi IT.