Il Consiglio dei Ministri è atteso oggi per l’approvazione in prima lettura del decreto di riforma della Corte dei Conti. Secondo Donato Centrone, presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, un’approvazione affrettata potrebbe compromettere indipendenza e autonomia della magistratura contabile, senza apportare benefici significativi all’efficienza dei servizi pubblici. Durante una conferenza stampa, l’associazione ha chiesto al governo un rinvio della misura e ha ribadito la disponibilità a contribuire su alcuni aspetti della riforma, in particolare riguardo all’organizzazione delle sezioni centrali e regionali, dove si riscontra un problema di efficienza. Elena Papa, del direttivo dell’Associazione, ha inoltre dichiarato che non vi sono collegamenti tra questa riforma e la vicenda specifica del Ponte sullo Stretto, sottolineando che i magistrati si sono limitati ad applicare le norme vigenti sulla legittimità degli atti.