La pellicola “Rebranding Christmas”, diretta da Laura Boggero e con protagonisti molti panteschi, verrà proiettata nuovamente a Pantelleria il 16 gennaio. Il cortometraggio affronta il tema della disabilità con ironia e realismo, coinvolgendo la comunità locale nella realizzazione.

Una produzione locale con temi sociali

Dopo una prima proiezione il 2 gennaio, il film “Rebranding Christmas” ritorna per una seconda visione pubblica al Cineteatro San Gaetano di Scauri, il 16 gennaio alle 21. La regista Laura Boggero ha guidato questo progetto, descritto come il “primo corto non politically correct” che mette in discussione stereotipi sul Natale e sulla disabilità. Molti cittadini di Pantelleria hanno contribuito al cortometraggio, partecipando come attori, voci narranti, tecnici o comparse.

Il progetto è nato senza finanziamenti esterni, realizzato in poco più di due settimane e reso possibile grazie all’impegno dei volontari locali. Il regista Andrea de Santis ha supportato l’opera, fornendo competenze e attrezzature tecniche.

Un messaggio critico su disabilità e inclusione

Secondo quanto riferito dagli ideatori e dai partecipanti, il film intende stimolare una riflessione sul modo in cui la disabilità viene rappresentata, in particolare nei contesti commerciali e pubblicitari durante le festività. Gli autori sottolineano che persone con disabilità, come tutte le altre, hanno caratteristiche eterogenee e capacità di autodeterminazione. Il cortometraggio critica anche la tendenza a mostrare la disabilità come strumento di immagine, piuttosto che promuovere un’inclusione autentica.

I protagonisti – tra cui Giacomo Policardo, Felice Pantano, Diletta Brignone, Benny Lauria e Cristina Barbagallo – hanno condiviso le loro impressioni, evidenziando l’importanza di superare etichette e barriere, riconoscendo invece il valore della diversità e dell’incontro tra persone differenti.

Prenotazioni e modalità di partecipazione

La proiezione del 16 gennaio al Cineteatro San Gaetano è ad ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria attraverso la piattaforma indicata dagli organizzatori. L’iniziativa si rivolge, in particolare, alla comunità locale e a chi desidera approfondire temi sociali attraverso il cinema.