La legge di Bilancio concentra l’attenzione sul fisco, introducendo sia riduzioni fiscali che nuovi prelievi. Vengono tagliate l’Irpef e introdotte agevolazioni per i redditi bassi e sui premi di risultato, mentre è prevista una rottamazione delle cartelle esattoriali fino al 31 dicembre 2023. Le misure comportano 7,9 miliardi di minori entrate, contro 9,6 miliardi di nuove entrate, principalmente a carico di banche e assicurazioni, ma anche con impatti diretti sui cittadini, come l’aumento delle accise sui carburanti e tabacchi, una tassa di 2 euro sui pacchi extra-Ue sotto i 150 euro e l’innalzamento della cedolare sugli affitti brevi dal secondo immobile. I tagli di spesa, in particolare dai ministeri (6,7 miliardi), e la rimodulazione del Pnrr (5 miliardi), servono come copertura delle misure.
Tra i benefici per i contribuenti figura il calo della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33%, con effetti a partire dai 28mila euro di reddito e vantaggi maggiori sopra i 50mila euro. Viene applicata una tassa agevolata al 5% sugli aumenti contrattuali per redditi lordi inferiori a 33mila euro, una tassazione ridotta all’1% sui premi di risultato e un prelievo fisso al 15% per lavoro notturno o festivo. Proseguono i bonus sulle ristrutturazioni (50% sulla prima casa, 36% sulle seconde case) e su mobili ed elettrodomestici fino a 5.000 euro. Rimandata ancora la plastic e sugar tax. Per le imprese viene confermato l’iper-ammortamento per investimenti green.
Sul fronte dei nuovi prelievi, banche e assicurazioni vedono aumentare l’Irap e limitate le possibilità di compensare le perdite fiscali, oltre a un anticipo sulla tassa Rc auto. Le accise su sigarette e tabacchi crescono per 213 milioni, quelle su carburanti per 552 milioni, mentre il contributo sui pacchi extra-Ue vale 122 milioni (che raddoppieranno l’anno successivo). Le tasse sugli affitti brevi salgono al 26% dal secondo immobile locato, arrivando alla tassazione societaria dal terzo in poi. Sono previsti inoltre l’aumento dal 2 al 4% della tobin tax e una tassa del 33% sui guadagni da criptoattività.
L’esame della legge di Bilancio prosegue alla Camera, dove sono stati presentati 949 emendamenti dalle opposizioni, destinati però a non incidere su una manovra ormai considerata blindata. Il calendario prevede la mozione di fiducia domenica e il voto finale martedì 30 dicembre.
