Papa Leone XIV ha visitato questa mattina la parrocchia romana del Sacro Cuore, situata vicino alla stazione Termini. Al suo arrivo è stato accolto da applausi e ovazioni dei fedeli e dal cardinale vicario di Roma, Baldo Reina, insieme al parroco don Javier Ortiz Rodriguez. Fin dal cortile della basilica, il Pontefice ha salutato un gruppo di persone senza dimora della zona e giovani della Comunità di Sant’Egidio, impegnati regolarmente nella distribuzione di pasti caldi e coperte presso la stazione Termini.

Durante l’omelia, Papa Leone XIV ha evidenziato le contraddizioni del quartiere, dove convivono situazioni di disagio, violenza, integrazione, prostituzione e traffici illeciti, ma anche la presenza di studenti universitari, pendolari e immigrati. Ha ricordato come Papa Leone XIII avesse chiesto a San Giovanni Bosco di edificare proprio in questo luogo la chiesa, intuendone l’importanza come crocevia per la città.

Il Papa ha ringraziato la parrocchia e i Salesiani per il loro impegno quotidiano nel garantire accoglienza e vicinanza a chi vive in condizioni difficili, come i giovani rifugiati e le persone che trovano ospitalità negli spazi della Caritas. Ha sottolineato il ruolo della comunità chiamata a essere “lievito di Vangelo” e “segno di vicinanza e di carità” nel territorio, esprimendo gratitudine per l’opera svolta e spronando a mantenere viva la speranza e la solidarietà.