Papa Leone XIV ha rinnovato un appello per la pace durante l’Angelus, evidenziando la sofferenza provocata dalle guerre, in particolare in Medio Oriente. Ha definito la morte e il dolore causati dai conflitti uno scandalo per l’umanità, invitando alla preghiera per porre fine alle ostilità e favorire il dialogo e il rispetto della dignità umana. Il Pontefice ha sottolineato come la situazione in Medio Oriente e in altre aree segnate dalla guerra sia seguita con preoccupazione, ribadendo che la sofferenza delle vittime tocca tutta l’umanità.

Durante il suo intervento, ha citato la Grande Maratona di Roma come esempio di speranza e di come lo sport possa promuovere pace e inclusione. Inoltre, in un messaggio inviato alla redazione del settimanale per bambini ‘Popotus’ in occasione dei suoi trent’anni, Papa Leone XIV ha ricordato l’importanza di conservare lo sguardo puro dei più piccoli di fronte alla barbarie della guerra. Ha ringraziato genitori e insegnanti per l’impegno educativo, sottolineando la necessità di proteggere i minori da un’idea disumanizzante dell’informazione e dell’educazione, specialmente nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale.

Ha infine ammonito contro il rischio che i bambini vedano nei chatbot IA dei sostituti delle relazioni reali, sottolineando la responsabilità degli adulti nell’accompagnare i giovani nell’uso delle nuove tecnologie e nel promuovere la loro crescita come protagonisti di un mondo rinnovato.