L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha riferito di tre morti collegati a casi sospetti di hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, in navigazione nell’Oceano Atlantico. È stato confermato un caso in laboratorio e altri cinque sono sospetti; una delle persone colpite è attualmente in terapia intensiva in Sudafrica. Le autorità di Capo Verde non hanno permesso lo sbarco dei passeggeri per ragioni di sanità pubblica, ma personale medico è salito a bordo della nave. Un cittadino olandese è deceduto durante la traversata dall’Argentina verso Capo Verde, mentre un altro, anch’egli olandese, è morto dopo essere stato trasferito in Sudafrica. I Paesi Bassi si occuperanno del rimpatrio di due membri dell’equipaggio malati. La nave, gestita dalla compagnia olandese Oceanwide Expeditions, trasporta circa 150 turisti, 57 membri dell’equipaggio, 13 guide e un medico, ed è salpata da Ushuaia in Argentina con arrivo previsto a Capo Verde. Secondo un epidemiologo citato dai media, il contagio sarebbe avvenuto prima dell’imbarco per via dell’incubazione prolungata del virus. Tre delle vittime sono una coppia di coniugi olandesi e un cittadino britannico è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, mentre due membri dell’equipaggio restano in gravi condizioni a bordo. Si sottolinea la necessità di evacuare rapidamente i pazienti con sintomi e di indagare sulle cause dell’epidemia per identificare eventuali fattori prevenibili, compresi i potenziali rischi negli itinerari di viaggio.
Tre morti per una possibile epidemia su una nave da crociera, altri casi sospetti a bordo
