Secondo i dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, giovedì 26 marzo 2026 il prezzo medio dei carburanti in modalità self sulle strade italiane è di 1,743 euro al litro per la benzina e 2,040 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, la benzina raggiunge un prezzo medio di 1,806 euro al litro, mentre il gasolio tocca 2,102 euro.

Il Ministero sottolinea che, nonostante l’aumento generalizzato dei prezzi causato dalla guerra del Golfo, l’Italia registra una crescita dei carburanti più contenuta rispetto agli altri principali Paesi europei, mantenendo prezzi medi inferiori rispetto a Francia e Germania.

Il Codacons evidenzia che il prezzo del gasolio nelle autostrade supera nuovamente la soglia dei 2,1 euro al litro (2,102 euro/litro), mentre la benzina oltrepassa 1,8 euro al litro (1,806 euro/litro). Sulle strade ordinarie, il gasolio self sale in media a 2,043 euro al litro, con le punte più alte a Bolzano (2,071 euro/litro), Valle d’Aosta (2,067), Sicilia (2,057) e Molise (2,056), mentre la regione più conveniente è Le Marche con 2,016 euro/litro.

Per la benzina, il prezzo medio è di 1,746 euro al litro, con picchi in Basilicata (1,775 euro), Bolzano (1,769), Sicilia e Calabria (1,766).

Secondo il Codacons, nell’ultima settimana lo sconto sulle accise introdotto dal governo è stato annullato dai recenti aumenti dei listini: la riduzione reale del prezzo del gasolio rispetto al periodo precedente è di soli 6 centesimi di euro al litro, contro i 24,4 centesimi previsti dal taglio delle accise, con una maggiore spesa di 9,2 euro a pieno per gli automobilisti.