Otto esperti forensi stanno lavorando all’identificazione dei corpi delle 13 vittime dell’incidente aereo avvenuto in Perù, operazione che potrebbe durare fino a tre giorni per la complessità del caso. Il direttore dell’Istituto di Medicina Legale e Scienze Forensi, Rubén Brizuela PowSang, ha dichiarato che le autorità peruviane si coordinano con i consolati di Spagna, Germania e Italia per ottenere le cartelle cliniche dentistiche necessarie all’identificazione. Le operazioni della compagnia di voli turistici Aerodiana sono state sospese in via temporanea dopo l’incidente, che ha causato la morte di undici cittadini europei – tra cui sette italiani – e due membri dell’equipaggio. Al momento dell’incidente, l’aereo stava sorvolando le Linee di Nazca. Il ministero dei Trasporti peruviano ha comunicato che la sospensione proseguirà fino al termine delle indagini sulla conformità della compagnia alle normative aeronautiche. Secondo quanto riferito dal ministro del Commercio Estero e del Turismo, il pilota aveva segnalato un problema meccanico prima che fossero persi i contatti radio. In un video diffuso si vede il velivolo perdere pezzi prima della caduta. Un turista spagnolo che aveva volato la settimana precedente sull’aereo coinvolto ha raccontato che l’imbarco era avvenuto regolarmente e che i passeggeri erano stati informati dell’affidabilità del mezzo, seppure avesse notato l’assenza di spiegazioni sui protocolli d’emergenza. Durante il volo aveva percepito alcune oscillazioni attribuite ai forti venti della zona, ma la situazione era rimasta sotto controllo fino all’atterraggio.
Incidente aereo in Perù, sospese le operazioni della compagnia Aerodiana
