Il prezzo medio della benzina self sulla rete stradale nazionale ha superato i 2 euro al litro, attestandosi a 2,002 euro, mentre il gasolio ha raggiunto 2,116 euro al litro secondo l’Osservatorio prezzi dei carburanti del Mimit. Sulla rete autostradale, la benzina self costa in media 2,077 euro al litro e il gasolio 2,186 euro. Questi livelli rappresentano i massimi per la benzina dalla fine di settembre 2023, quando il valore superò i 2 euro, ma restano inferiori al picco di marzo 2022, quando i prezzi superarono i 2,2 euro al litro in seguito allo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina.
L’Unione Nazionale Consumatori sottolinea che il prezzo del gasolio è ai livelli precedenti al taglio delle accise avviato il 28 luglio e chiede al governo di aumentare la riduzione sul gasolio da 14 a 30 centesimi e di introdurre un taglio di almeno 15 centesimi sulla benzina, in modo da portare i prezzi a livelli più sostenibili per gli automobilisti italiani.
Anche il Codacons esorta il governo a intervenire con urgenza, evidenziando che solo nel mese di luglio gli italiani hanno speso in carburanti 782 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rischio, secondo l’associazione, è che nel bimestre luglio-agosto la spesa aggiuntiva per benzina e gasolio possa toccare 1,8 miliardi di euro. Il Codacons chiede una proroga del taglio delle accise e l’estensione della misura alla benzina, considerato il rilevante numero di auto a benzina in circolazione.
