La carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata per viaggiare all’estero. La misura entra in vigore nel pieno delle vacanze estive e riguarda tutti i cittadini italiani che dovranno quindi munirsi di carta d’identità elettronica (CIE) o passaporto per gli spostamenti fuori dal Paese. In alcuni casi, è accettato il documento provvisorio rilasciato dai Comuni, valido per un massimo di sei mesi e non rinnovabile, ma non tutti i Paesi lo riconoscono: ad esempio, è valido in Albania ma non in Finlandia. Assoutenti segnala che il cambiamento potrebbe causare disagi, soprattutto in assenza di una campagna informativa adeguata, e raccomanda di verificare in anticipo i documenti richiesti consultando il sito Viaggiare sicuri della Farnesina. La carta d’identità cartacea, comunque, resterà valida come documento di riconoscimento presso la Pubblica Amministrazione italiana e per l’accesso ai servizi pubblici fino al 31 gennaio 2027, secondo il decreto legge del 26 giugno 2026 n. 108, in attesa del rilascio della CIE. Inoltre, per i contratti pubblici e privati stipulati entro il 3 agosto, sarà ancora possibile utilizzare quella cartacea fino alla sua scadenza senza necessità di aggiornamenti. Dal 30 luglio, inoltre, gli over 70 non sono più obbligati a rinnovare la carta d’identità elettronica.
La carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio
