Il gruppo consiliare Leali per Pantelleria accusa l’amministrazione comunale di ritardi nell’adesione al bando “Capitale del Mare”, chiarendo che le proprie critiche non sono rivolte né ai cittadini né alle associazioni locali. La questione suscita discussione sull’isola.
Leali per Pantelleria: la posizione sui ritardi
Secondo quanto dichiarato dai consiglieri Angelo Casano, Mariangela Silvia, Angela Siragusa e Giovanni Valenza, il gruppo consiliare Leali per Pantelleria denuncia un ritardo della politica e dell’assessorato competente nella gestione del bando “Capitale del Mare”. I consiglieri ritengono che questa manifestazione sia importante per la visibilità di Pantelleria e sottolineano come la loro critica sia diretta esclusivamente all’amministrazione comunale.
Nessuna offesa alla comunità secondo i consiglieri
I materiali disponibili riportano che Leali per Pantelleria respinge l’accusa di avere offeso la comunità locale, sostenendo che tali affermazioni sarebbero frutto di un fraintendimento e di strumentalizzazioni. Il gruppo ribadisce che nelle proprie comunicazioni ha voluto evidenziare il contributo positivo delle associazioni isolane, considerate una risorsa importante, e critica solo l’assenza della politica rappresentata dall’amministrazione comunale.
La replica sulle segnalazioni ricevute e il valore delle associazioni
I consiglieri spiegano di avere ricevuto segnalazioni da cittadini sorpresi dal contenuto di alcune lettere pubblicate sulla stampa locale. Leali per Pantelleria aggiunge che le fotografie circolate sugli incontri tra associazioni mostrerebbero l’assenza di rappresentanti amministrativi. Il gruppo riconosce, inoltre, il ruolo rilevante dell’associazionismo nel supportare la vita dell’isola in situazioni in cui la politica risulterebbe carente.
