Il rapporto Technology Dashboard 2025 pubblicato dall’Ufficio europeo dei brevetti (Epo) evidenzia che, nonostante una lieve diminuzione delle domande (-1,8% rispetto al 2024), l’Italia raggiunge il decimo posto a livello globale e il quarto nell’Unione Europea per numero di richieste di brevetto. Nel 2024 sono state presentate 4.767 domande da aziende e inventori italiani. Il settore più dinamico è quello dei trasporti e automotive, con 451 domande (+0,4% sull’anno precedente), seguito dall’handling (411 domande, -6,4%), altre macchine speciali (312) e ingegneria civile (296).
Nelle regioni, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto si confermano come le più innovative. Tra le aziende, Coesia, Ferrari e Iveco Group sono ai primi posti per domande presentate, rispettivamente con 179, 151 e 68 richieste. Segue Pirelli (43), Chiesi Farmaceutici e Leonardo (entrambe con 36). Tra i centri di ricerca, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) risulta il primo in Italia e tra i primi 15 in Europa, salendo al nono posto nella classifica nazionale. Si registra inoltre una crescita della richiesta del brevetto unitario, che copre 18 paesi europei con una sola procedura, favorita soprattutto da PMI, centri di ricerca e università.