I Paesi Bassi inizieranno a trasferire in Italia i migranti nel rispetto delle nuove regole del Patto europeo sulla migrazione, attivo dal 12 giugno. Solo chi è arrivato dopo questa data sarà coinvolto nei trasferimenti, secondo quanto riportano fonti olandesi vicine al ministro per l’Asilo Bart van den Brink. Il ministro olandese ha recentemente incontrato l’omologo italiano Matteo Piantedosi. Nel 2025, l’Italia ha ricevuto 24.000 richieste di presa in carico da altri Stati UE. Anche Finlandia e Svezia hanno deciso di rimandare in Italia i cosiddetti ‘dublinanti’. La Francia, invece, sta cercando di bloccare le partenze. La leader dell’opposizione Elly Schlein ha definito queste misure come un possibile “boomerang” per il governo Meloni. In risposta, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato che il nuovo Patto europeo sulla migrazione rappresenta una svolta positiva per l’Italia, poiché garantisce maggiore tutela per gli Stati di primo ingresso nelle richieste di asilo e facilita i rimpatri accelerati grazie anche al principio del Paese Terzo sicuro. Meloni ha inoltre dichiarato che dall’inizio del 2023, l’Italia ha respinto circa 80.000 richieste di presa in carico provenienti da altri Stati membri, attribuendo questo risultato alla fermezza del governo nel difendere gli interessi nazionali.
L’Olanda: ‘Rimanderemo in Italia i migranti arrivati dopo il 12 di giugno’
