A Roma, la camera ardente per Valentino Garavani, scomparso a 93 anni, è stata allestita nella sede in piazza Mignanelli, luogo dove ebbe inizio la sua carriera. Sulle vetrine della boutique campeggia una citazione dello stilista: “I love beauty, it’s not my fault”. L’ambiente della camera ardente è caratterizzato dal bianco predominante: fiori e rose candide ovunque, tranne la bara. In sottofondo, una playlist di Bach, Schubert e Mozart accompagna il silenzio dei visitatori. Giancarlo Giammetti, socio storico e amico, ha ricordato la puntigliosità e il lato sognatore di Valentino. Vernon Bruce Hoeksema, ultimo compagno dello stilista, ha espresso commozione ripercorrendo 43 anni vissuti insieme. Circa 5mila persone hanno reso omaggio il primo giorno; la camera ardente resterà aperta anche il giorno seguente, mentre i funerali si terranno venerdì nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Ex collaboratori, attuali dipendenti dell’azienda, personalità come Eleonora Abbagnato e Valeria Marini, e rappresentanti delle istituzioni sono intervenuti per un saluto. Il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato eventi per ricordare lo stilista. Molti cittadini si sono presentati indossando abiti o accessori firmati Valentino, ricordando la sua capacità di trasformare gli abiti in “sculture, opere d’arte, sogni”.