La compagnia Carnival Cruise Line ha annullato numerose prenotazioni di crociere effettuate a seguito di un errore sul proprio sito, che aveva temporaneamente mostrato tariffe notevolmente ridotte rispetto al normale. Il disguido è avvenuto dopo un intervento di manutenzione programmata dei sistemi informatici, che ha causato un malfunzionamento nel sistema di prenotazione online. In questa finestra di tempo alcuni viaggiatori sono riusciti a prenotare crociere, comprese cabine con balcone per sei giorni, a prezzi bassissimi come 300 dollari, che normalmente variano tra 600 e 1.500 dollari a persona. Carnival ha successivamente informato gli utenti coinvolti tramite email, specificando che le tariffe erano “ben al di sotto di qualsiasi offerta promozionale ragionevole” e procedendo con la cancellazione delle prenotazioni. Ai clienti è stato garantito il rimborso e la possibilità di ottenere un credito di 100 dollari a bordo per chi decidesse di prenotare nuovamente un viaggio entro il 31 agosto 2026. La decisione ha generato forti reazioni online: alcuni viaggiatori hanno sostenuto che l’azienda avrebbe dovuto rispettare le prenotazioni, mentre altri hanno ritenuto le tariffe troppo basse per essere credibili e quindi frutto di un errore evidente. Alcuni utenti hanno segnalato di aver già acquistato biglietti aerei per raggiungere il luogo di imbarco, mentre altri hanno ricordato che simili errori di prezzo nel settore turistico vengono spesso annullati una volta individuati. Nei termini contrattuali di Carnival è previsto che, in caso di errori elettronici o umani relativi alle tariffe, la compagnia può chiedere il pagamento del prezzo corretto o annullare la prenotazione offrendo un rimborso integrale.