In occasione della cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato protagonista di un video ambientato su un tram storico milanese, guidato da Valentino Rossi. Il filmato mostra Mattarella, seduto tra passeggeri comuni tra cui orchestrali della Scala e atleti con gli sci, su un tram simbolico scelto per il numero 26, in richiamo all’anno delle Olimpiadi. Il video mantiene l’identità del Presidente come sorpresa, svelata solo durante il tragitto quando, nel raccogliere un peluche, Mattarella viene riconosciuto. All’arrivo allo stadio San Siro, Valentino Rossi lo saluta da conducente del tram.

Il tram, elemento centrale della narrazione, è un simbolo di Milano fin dal 1881. La città possiede una delle reti tramviarie più estese al mondo, con 160 km di percorso e 17 linee. Il modello “Carrelli” è il più iconico: attivo dal 1928, con due carrelli sotto la cassa in acciaio e interni in legno, è stato spesso rappresentato nel cinema, come nel film “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica. Espressioni dialettali come “Taches al tram” riflettono quanto il tram sia radicato nella cultura locale.

Oltre alla vita quotidiana, il tram milanese ha avuto un ruolo anche nella politica e nello spettacolo. Giuseppe Sala ha incontrato Ursula von der Leyen a bordo di un Carrelli nel 2022. Altri eventi hanno visto su questi mezzi la Commissaria europea Adina Valean con i partecipanti al G7 dei Trasporti. Nel tempo, il tram è stato anche teatro di interviste a personaggi come Gianni Rivera, protagonisti di concerti come Claudio Baglioni e omaggi, come quello a Carla Fracci cui è stato dedicato un tram della linea 1.

Anche Papa Francesco è noto per aver utilizzato spesso i mezzi pubblici, inclusi i tram, durante il suo periodo da arcivescovo a Buenos Aires e poi a Cracovia nella Giornata Mondiale della Gioventù del 2016, sebbene non abbia mai viaggiato sui tram milanesi. Oggi, circa 100 tram modello Carrelli sono ancora attivi nella rete cittadina.