Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che gli Stati Uniti auspicano la conclusione della guerra tra Russia e Ucraina entro il mese di giugno. Ha sottolineato che nessun accordo sull’Ucraina dovrebbe essere preso senza il coinvolgimento di Kiev. La prossima settimana, delegazioni russe e ucraina si incontreranno negli Stati Uniti per nuovi colloqui, probabilmente a Miami, e l’Ucraina ha già confermato la partecipazione. Nel corso di una conversazione con la stampa, Zelensky ha evidenziato che le questioni territoriali, in particolare quella del Donbass, rimangono complesse e non possono essere risolte durante i negoziati ad Abu Dhabi. Secondo lui, la posizione più giusta per un cessate il fuoco sarebbe quella di mantenere le attuali linee di controllo. Ha inoltre riferito che gli Stati Uniti hanno riproposto il tema di una zona economica libera, opzione che né l’Ucraina né la Russia hanno accolto con entusiasmo. La Russia, secondo Zelensky, vorrebbe che l’Ucraina cedesse la regione di Donetsk, mentre Kiev insiste sulla permanenza delle proprie posizioni attuali. Non sono stati fatti progressi neanche sulla questione del funzionamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che dovrebbe essere affrontata insieme a quella della ricostruzione della centrale idroelettrica di Kakhovka. Secondo il presidente ucraino, le questioni territoriali richiederebbero comunque un incontro diretto tra i leader di Ucraina, Stati Uniti e Russia, sottolineando la necessità di alcuni passaggi preparatori. Zelensky ha ribadito la sua apertura a negoziati trilaterali. Riguardo la situazione militare, Zelensky ha denunciato un recente attacco russo che ha coinvolto oltre 400 droni e circa 40 missili, con danni significativi alla rete energetica, agli impianti di generazione e alle sottostazioni di distribuzione nelle regioni di Volinia, Ivano-Frankivsk, Leopoli, Rivne, Kiev e Kharkiv. A Rivne è stato colpito un condominio, mentre a Ladyzhyn, nella regione di Vinnytsia, un drone ha danneggiato un istituto di agraria. Le operazioni di soccorso e riparazione proseguono nelle aree colpite. Zelensky ha inoltre evidenziato l’importanza di sistemi di difesa aerea come i Patriot e i Nasams per superare il prossimo inverno.