Durante un intervento all’Università Cattolica di Yaoundé, Papa Leone XIV ha affermato che la grandezza di una nazione non si misura solo dalle risorse naturali o dalla ricchezza materiale. Secondo il Pontefice, il fondamento di ogni società solida è una coscienza umana rettamente formata e orientata verso la verità. Ha invitato a formare coscienze libere e attente, in grado di agire per il bene, la giustizia e la pace.

Il Papa si è rivolto in particolare al mondo universitario, sollecitando la trasmissione di valori come giustizia, equità, integrità e responsabilità. Ha sottolineato la necessità, soprattutto in Africa, di contrastare la corruzione e di mettere le competenze al servizio del bene comune. Ai docenti ha chiesto di unire l’eccellenza accademica alla rettitudine morale, testimoniando la verità anche contro ideologie fuorvianti e mode passeggere.

Durante la messa a Douala, Leone XIV ha ribadito come il Vangelo della moltiplicazione dei pani esprima il bisogno dell’umanità di pace, libertà e giustizia. Ha collegato questa immagine evangelica a gesti quotidiani di solidarietà e perdono, che considera veri ‘bocconi di pane’ per chi necessita di cura. Secondo il Papa, la condivisione permette di soddisfare i bisogni di tutti senza sprechi né contese. Ha rivolto l’interrogativo evangelico «Vedete quanta gente affamata… Che cosa fate?» a famiglie, pastori della Chiesa e responsabili politici, esortandoli a prendersi cura del bene comune.

Nel suo messaggio ai giovani camerunensi, il Pontefice li ha incoraggiati a sviluppare i propri talenti con fede, perseveranza e amicizia, diventando esempi di saggezza e riscatto sia materiale che spirituale. Ha invitato a non lasciarsi indurire dal facile guadagno né da qualsiasi forma di violenza, sostenendo che il vero tesoro del Camerun sta nei valori della fede, della famiglia, dell’ospitalità e del lavoro.

Papa Leone XIV ha anche ricordato la figura del Beato Floribert Bwana Chui, giovane doganiere congolese ucciso per essersi opposto alla corruzione e beatificato nel 2025. Ha esortato i giovani a seguire il suo esempio, diventando a loro volta una ‘buona notizia’ per il Paese.

Nel corso della visita, il Papa ha celebrato messa e visitato privatamente un ospedale cattolico a Douala. Durante un incontro con le suore agostiniane in Algeria, gli sono stati donati prodotti artigianali, tra cui un pendente scelto per la nipote, momento che ha avuto ampia eco sui social.