Questa mattina oltre 527.000 maturandi hanno affrontato la seconda prova scritta dell’Esame di Stato, con tracce distinte per ogni indirizzo. La durata varia: sei ore per Liceo Classico, Scientifico, Linguistico e Scienze Umane, fino a tre giorni per l’Artistico. Le discipline riguardano le materie caratterizzanti: Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Scienze Umane, Economia aziendale e altre per i diversi indirizzi tecnici e professionali.
Al Liceo Classico, la traccia prevedeva la traduzione di un brano dal primo libro dell’‘Institutio oratoria’ di Quintiliano, centrato sul valore della musica nella formazione dell’oratore. Oltre alla traduzione, si chiedeva analisi linguistica e riflessioni. Quintiliano è meno frequente rispetto ad autori come Cicerone o Seneca ma resta centrale nei programmi scolastici. Nella versione proposta è presente anche un termine in greco. L’ultima volta che Quintiliano comparve nella seconda prova fu nel 2013.
Al Liceo Scientifico, uno dei due problemi principali verteva sullo studio del livello dell’acqua nel lago di Bracciano, con analisi di dati reali e modellizzazione matematica; l’altro era uno studio di funzione classico. Tra gli otto quesiti tra cui scegliere, riferimenti a tematiche pratiche e sportive, come tornei di pallavolo e una partita di scacchi; tra le tracce una citazione di Einstein sulla certezza della matematica applicata alla realtà e un quesito riguardante il terremoto del Friuli del 1976.
Per il Liceo Linguistico, la prova di inglese chiedeva agli studenti di redigere un articolo incentrato sul valore universale dello sport, prendendo spunto dal messaggio del segretario ONU Antonio Guterres sulle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Prevista anche la comprensione di un saggio sul dibattito bioetico sugli Ogm e un estratto da “On Beauty” di Zadie Smith.
Al Liceo delle Scienze Umane la traccia proponeva testi sulla rivoluzione digitale e il rapporto tra giovani e tecnologia, con estratti da opere di Giuseppe Riva, Alberto Pellai ed Elisabetta Papuzza. Nell’opzione economico-sociale era citata la normativa italiana su intelligenza artificiale, con riflessioni sui confini dei chatbot e il rispetto dei diritti.
Quest’anno i candidati sono circa 527.607, di cui quasi 514.000 interni e oltre 14.000 esterni, accolti da 13.989 commissioni in 27.884 classi. Gli ammessi agli esami sono il 96,8%. Terminati gli scritti, si passerà agli orali dopo almeno due giorni; i calendari sono gestiti autonomamente dalle scuole e la lettera di inizio colloqui è già stata estratta.
