Il Governo, guidato dalla premier Giorgia Meloni, ha ribadito il pieno sostegno alle forze dell’ordine e ha rivolto un appello alle opposizioni per una collaborazione istituzionale, soprattutto a seguito delle recenti dichiarazioni della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein. I capigruppo di maggioranza hanno ricevuto l’incarico di proporre una risoluzione unitaria sulla sicurezza, che potrebbe essere votata già questa settimana durante le relazioni del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. La decisione è stata presa durante una riunione a Palazzo Chigi dopo i gravi episodi di violenza contro le forze dell’ordine e per esaminare possibili provvedimenti per la sicurezza pubblica. All’incontro hanno partecipato i vicepremier Tajani e Salvini, i ministri Piantedosi, Crosetto e Nordio, i sottosegretari Mantovano e Fazzolari e i vertici delle forze dell’ordine.

Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ha dichiarato che il Movimento è disposto a condividere una risoluzione che impegni il Governo a dare risposte concrete, come maggiori investimenti per sopperire alle carenze di organico delle forze dell’ordine e fondi per la sicurezza urbana, auspicando la convergenza di tutte le forze politiche. Il sindaco di Torino, Stefano Lorusso, intervenendo in Consiglio comunale sugli scontri al corteo per Askatasuna, ha sottolineato l’importanza della prevenzione da parte dello Stato e ha ribadito la necessità di separare manifestanti pacifici da chi compie atti violenti.

In Parlamento si stanno valutando le modalità per l’intervento del ministro Piantedosi sugli scontri di Torino: al Senato si potrebbe passare da un’informativa a comunicazioni seguite da dibattito e voto su una o più risoluzioni, mentre alla Camera per ora resta confermata la sola informativa. Le opposizioni chiedono che le proposte vengano recepite dalla maggioranza e rimane aperta la possibilità che i tempi dei lavori parlamentari possano slittare, in attesa degli esiti delle trattative tra i partiti.