Durante la conferenza stampa di inizio anno, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto alle domande dei giornalisti su temi che spaziano dall’economia alle questioni internazionali, soffermandosi sulla sicurezza, le riforme e il futuro politico. Meloni ha dichiarato di non ambire a ulteriori incarichi istituzionali, ribadendo la soddisfazione per il ruolo attuale e sottolineando i buoni rapporti con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, pur riconoscendo alcune divergenze di vedute.
In tema di sicurezza interna, Meloni ha richiamato la necessità di collaborazione tra governo, forze di polizia e magistratura. Ha espresso insoddisfazione per i risultati ottenuti finora, annunciando che nel 2026 verrà dato nuovo impulso alle politiche di sicurezza. Ha inoltre anticipato un nuovo provvedimento contro la violenza minorile per contrastare la diffusione delle gang giovanili. Sul referendum sulla giustizia, il governo indicherà la data entro il 17 gennaio, con il 22 e 23 marzo come periodo più probabile. Sulla riforma della legge elettorale, ha confermato l’esistenza di interlocuzioni con le opposizioni a livello parlamentare.
Sul piano internazionale, la presidente ha escluso la possibilità di un’azione militare statunitense in Groenlandia, affermando che una simile opzione non sarebbe condivisa dal governo italiano. Ha dichiarato che entro la fine del mese sarà presentata una strategia italiana sull’Artico. Riguardo all’Ucraina, Meloni non considera necessario l’invio di soldati italiani, ritenendo che la principale garanzia per la sicurezza ucraina sia l’articolo 5 della Nato. In merito ai rapporti con la Russia e alle recenti dichiarazioni di Salvini e Macron, Meloni ha sottolineato l’importanza del dialogo tra Unione Europea e Russia.
Affrontando la crisi in Medio Oriente, Meloni ha dichiarato che l’Italia sarà il primo paese dell’Unione Europea a contribuire alla sicurezza nella Striscia di Gaza offrendo formazione alle forze di sicurezza palestinesi. Parlando dei casi Trentini e Crans-Montana, la presidente ha assicurato l’impegno del governo nel seguire le indagini e nell’assicurare sostegno alle famiglie coinvolte, sottolineando la volontà di non lasciare sole le persone interessate e la necessità di individuare le responsabilità nei fatti di cronaca.
Sul fronte economico, Meloni ha comunicato la revisione al rialzo delle stime di crescita 2023 e ha indicato come priorità il sostegno all’occupazione, la riduzione dei costi energetici e il rafforzamento degli investimenti. Ha respinto le critiche sull’aumento delle tasse, affermando che sono state stanziate risorse significative per ridurle. Ha inoltre annunciato l’imminente presentazione di un piano per la realizzazione di 100 mila nuove case a prezzi calmierati, in collaborazione con i ministri competenti e la società civile. Sull’ex Ilva, è stata ribadita la contrarietà a proposte predatorie e, riguardo a Mps, Meloni ha dichiarato di non essere preoccupata per le indagini in corso e che non c’è urgenza nella cessione di una parte delle quote della banca.
