Un gruppo di ricercatori dell’Università dello Utah ha identificato un batterio intestinale della specie Turicibacter capace di influenzare l’assorbimento dei grassi, migliorando la salute metabolica nei topi sottoposti a diete ricche di grassi. Secondo lo studio pubblicato su Cell Metabolism, Turicibacter fa parte di una comunità composta da circa 80 specie batteriche che proteggono il metabolismo, ma sembra avere un ruolo particolarmente rilevante. Questo batterio produce acidi grassi che aiutano a regolare altre molecole lipidiche dannose, collegate a patologie come il diabete di tipo 2 e disturbi cardiaci. Tuttavia, gli effetti benefici di Turicibacter vengono ridotti se la dieta è troppo calorica, poiché ciò limita la crescita del batterio. I ricercatori hanno quindi sperimentato una supplementazione orale, che ha portato a diminuzioni dell’aumento di peso, dei livelli di glucosio a digiuno e della massa grassa nei topi, anche con una dieta ricca di grassi. Ulteriori studi saranno necessari per verificare l’efficacia di questo approccio nell’uomo.