Il nuovo programma Trump Accounts punta a sostenere bambini appena nati con un contributo governativo di 1.000 dollari per ciascun neonato. Il segretario Scott Bessent ha illustrato i vantaggi economici dell’iniziativa, sottolineando il coinvolgimento di aziende e filantropi che contribuiscono a promuovere l’educazione finanziaria e a favorire una partecipazione sempre più ampia al cosiddetto ‘sogno americano’.
Micron Technology, azienda con sede in Idaho, è in prima linea nel supportare il programma. La società ha infatti annunciato un impegno di oltre 200 miliardi di dollari per espandere la produzione e la ricerca sui semiconduttori negli Stati Uniti, creando oltre 90.000 posti di lavoro diretti. Inoltre, Micron investirà 300 milioni di dollari nei prossimi vent’anni in iniziative dedicate all’istruzione, allo sviluppo della comunità e dei lavoratori. Un impegno aggiuntivo di 250 milioni di dollari è destinato a finanziare i conti Trump per un milione di bambini americani.
Per i dipendenti, Micron ha lanciato un programma di matching: ogni lavoratore che apre un Trump Account per il proprio figlio può ricevere una corrispondenza fino a 1.000 dollari da parte dell’azienda, oltre al contributo statale. Con un contributo personale di 1.000 dollari, si può raggiungere la quota di 3.000 dollari per figlio in risparmio agevolato, che potrebbe crescere fino a superare i 20.000 dollari al compimento dei 18 anni, secondo dati storici di mercato.
A livello di comunità, in contee dove il reddito medio è inferiore ai 150.000 dollari e dove Micron opera, viene garantito un deposito una tantum di 250 dollari per ogni bambino a cui venga aperto un Trump Account. Le aree interessate includono stati come Idaho, New York, Virginia, California, Colorado, Minnesota e Texas. L’iniziativa è pensata per raggiungere fino a un milione di bambini.
Con la crescente domanda globale di tecnologie avanzate in ambito IA, la strategia di Micron prevede una rapida espansione produttiva negli Stati Uniti. La spinta alla produzione nazionale di semiconduttori, promossa anche da recenti politiche federali, ha permesso aziende come Micron di rafforzare la sicurezza economica e tecnologica del paese e di reinvestire nelle comunità. I chip prodotti da Micron trovano applicazione in dispositivi medici, agricoltura, automotive, elettronica di consumo e numerosi altri settori.
