La Prefettura di Bologna ha disposto la scorta per il sindaco Matteo Lepore in seguito alle minacce ricevute sui social dopo la morte di Abderrahim Fakir. La protezione dovrebbe entrare in vigore nei prossimi giorni, secondo quanto riportato da fonti giornalistiche. Il segretario provinciale del Partito Democratico di Bologna, Enrico Di Stasi, ha espresso preoccupazione per questa situazione, sottolineando che le minacce ai danni di un sindaco rappresentano un attacco contro le istituzioni democratiche e lo Stato di diritto. Di Stasi ha evidenziato l’escalation di insulti e campagne d’odio delle ultime settimane, distinguendo tra il legittimo confronto politico e le intimidazioni, che non vanno normalizzate. Il Partito Democratico ha espresso solidarietà e vicinanza a Lepore, invitando tutte le forze politiche ad abbassare i toni per non alimentare comportamenti violenti.

In previsione del corteo di oggi alle 18 al Pilastro, in memoria di Fakir, le forze dell’ordine manterranno un’attenzione elevata, anche in assenza di segnali di rischio concreto o di proteste da parte di antagonisti o centri sociali del quartiere. Saranno comunque schierati numerosi agenti per l’ordine pubblico, soprattutto dopo i recenti disordini nel centro di Bologna, che avevano visto coinvolti manifestanti e causato danni e feriti tra le forze dell’ordine. A supporto, saranno presenti anche la Digos, reparti mobili e rinforzi provenienti da altre regioni, secondo una prassi operativa definita ordinaria dalla questura.