Le due sorelle di 16 e 12 anni, Sarah e Alisya, scomparse da una casa famiglia di Civitella Alfedena, sono state ritrovate dai carabinieri in buone condizioni di salute a casa di uno zio materno nel quartiere Rio Fresco a Formia, in provincia di Latina. Le indagini coordinate dal procuratore della Repubblica di Cassino, Carlo Fucci, avevano portato a perquisizioni nell’area del Lazio Sud. Il padre delle ragazze, Stefano Di Giacinto, ha avuto un malore a seguito della notizia ed è stato ricoverato in ospedale per un forte stato emotivo, come riferito da Alessia Natali dell’associazione Penelope. I carabinieri stanno trasferendo le sorelle in una località protetta dove verranno affidate temporaneamente al sindaco di Formia, che provvederà a una nuova sistemazione per loro. Secondo le prime ricostruzioni, le ragazze sarebbero uscite dalla struttura con l’aiuto di persone di fiducia, avviandosi inizialmente a piedi e poi in automobile. Alessia Natali aveva ipotizzato che le sorelle fossero state aiutate da qualcuno che conosceva sia loro che l’ambiente della casa famiglia. Sabato era stato ascoltato per diverse ore Youssef, fidanzato di Alisya, ma è stato chiarito dal procuratore che non è indagato. In una conferenza stampa presso la procura di Sulmona saranno rese note ulteriori informazioni sulle circostanze della scomparsa, per accertare eventuali responsabilità.