Nel Gran Premio d’Olanda sul circuito di Assen sono state le Aprilia non ufficiali del Team Trackhouse a dominare, con il giapponese Ai Ogura che ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP battendo il compagno di squadra Raul Fernandez, vincitore della gara sprint del giorno precedente. Terzo posto per Jorge Martin, ora nuovo leader del Mondiale grazie anche alla caduta di Marco Bezzecchi, coinvolto in un grave incidente al secondo giro mentre lottava per il podio con Marc Marquez. Bezzecchi, costretto al ritiro e sottoposto a controlli ospedalieri per dolori cervicali, perde così il primo posto nella classifica piloti, a vantaggio dello stesso Martin, che lo precede ora di sette lunghezze.

Fuori dal podio Fabio Di Giannantonio su Ducati VR46, capace di rimontare dopo una penalità di long lap e superare la Ducati Gresini di Alex Marquez, che chiude quinto, e la Ducati ufficiale di Marc Marquez (retrocessa in settima posizione a favore di Enea Bastianini per superamento dei limiti di pista). Un problema tecnico ha invece fermato Francesco Bagnaia, che da prossimo anno correrà con Aprilia.

Ogura, grazie alla vittoria, sale al quarto posto nella classifica generale a 25 punti dalla vetta, mentre Marc Marquez è ora a -40. La corsa è stata decisa intorno al 15° giro, quando Fernandez e Ogura sono riusciti a superare Martin, e successivamente Di Giannantonio ha avuto la meglio su Marc Marquez dopo un duello nelle ultime curve. Per Ogura si tratta del primo successo nella classe regina e riporta un pilota giapponese al vertice della MotoGP, dove mancava dal 2004.

L’ordine d’arrivo della gara vede Ogura primo, seguito da Fernandez, Martin e Di Giannantonio. Nella classifica mondiale piloti, Martin guida con 193 punti, davanti a Bezzecchi (186), Di Giannantonio (177), Ogura (168) e Marc Marquez (153).